Home » News » 10 cose da fare in Salento! Cosa Fare, cosa vedere, dove andare, dove mangiare, dove dormire in Estate ma non solo!

10 cose da fare in Salento! Cosa Fare, cosa vedere, dove andare, dove mangiare, dove dormire in Estate ma non solo!

1. Mangiare il pasticciotto

Appena arrivate nel Salento concedetevi una colazione con un ottimo pasticciotto!  E’ il dolce tipico del Salento: pasta frolla farcita di crema pasticcera, esistono varianti con crema e nutella. Il pasticciotto è un piccolo tortino dalla forma ovale fatto con una particolare pasta frolla molto friabile perché preparata con lo strutto, all’interno ha un ripieno di crema molto simile alla crema pasticcera. Una vera delizia. Può essere consumato non solo a colazione, è ottimo sia come dessert sia per accompagnare un tè al pomeriggio. Si chiama pasticciotto leccese, ma è originario di Galatina nella bottega pasticciera della famiglia Ascalone (Nicola Ascalone nel 1745 creò un “pasticcio” per consumare pasta e crema residui ed insufficienti per fare la classica crostata.Da quel giorno il “pasticciotto” divenne il classico dolce leccese, da gustare rigorosamente caldo). Famosa è diventata la variante Pasticciotto Obama, cioè quella col cioccolato, della pasticceria Cheri di Campi Salentina.

 

 

2. Mangiare le friselle

Le friselle o frise sono un alimento molto comune in tutto il Salento, mangiato soprattutto a cena nel periodo estivo, quando ci sono i pomodori freschi. E’ un pane duro che si mette nell’acqua per pochi secondi per renderlo mangiabile e si condisce con pomodori, origano, olio e sale. Le varianti sono infinite e molto soggettive, c’è chi ci aggiunge la mozzarella, chi il tonno, chi le verdure grigliate…..insomma, c’è chi farcisce le frise come se fosse la base di una pizzaE’ talmente flessibile che anche il tempo di permanenza nell’acqua è del tutto personale: c’è chi le preferisce un po’ più croccanti, chi invece completamente zuppe d’acqua!

 

 

3. Mangiare il rustico leccese

A Lecce se entrate in un qualsiasi bar è impossibile che non troviate un rustico bello caldo appena uscito dal forno. Ottimo per accompagnare l’aperitivo.  Vero e proprio street food salentino.  Il dilemma del salentino al bar, a metà mattina, per l’aperitivo e pure per la merenda è solo uno: pasticciotto o rustico? Dire che il rustico leccese fa parte della cucina storica del posto non sarebbe del tutto esatto. Già gli ingredienti da cui è composto, prevalentemente pasta sfoglia e besciamella, non rimandano certo alla cucina tipica di questa terra, che fa prevalentemente uso di olio extravergine di oliva e di prodotti del mare e della terra. E quindi le sue origini restano un mistero.

 

 

 

4. Bere/mangiare al Mercatino del Gusto

L’appuntamento estivo per eccellenza da non perdere perché rappresenta uno degli eventi più importanti per conoscere la cultura enogastronomica salentina e pugliese in generale. Il Mercatino del Gusto si tiene dall’1 al 5 agosto in Piazza Aldo Moro a Maglie (Le). Se le vostre vacanze sono brevi questo appuntamento è un ottimo compromesso per esplorare tutte le eccellenze enogastronomiche del Salento: olio, vino, cibo, frutta, birra. E poi i Presìdi Slow Food e le Comunità del cibo che sostengono le piccole produzioni eccellenti che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvano dall’estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta. Caciocavallo Podolico, pane tradizionale di Altamura, Cipolla rossa di Acquaviva, Biscotto di Ceglie Messapica, Capocollo di Martina Franca, Pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, Pescatori sostenibili, Fico secco mandorlato, Carrubo Amele Terra dei Messapi. E poi i Laboratori del Gusto, degustazioni guidate cui possono partecipare tutti. Allora tutti in Piazza, da non perdere!!!

 

 

5. La Notte della Taranta

E’ tra le notti più importanti del Salento, forse la più importante. La notte in cui i ritmi della musica tradizionale salentina, la pizzica, diventano i  protagonisti di un evento memorabile, unico, magico e immenso nel piccolo comune della Grecia Salentina: Melpignano. Da non perdere neanche qualche data itinerante della Notte dell Taranta nei paesi limitrofi, i giorni precedenti il concertone finale. Artisti locali insieme ad artisti nazionali e internazionali, il concerto dei concerti!!!

 

 

 

6. Andare alle sagre paesane

Probabilmente il Salento è la zona d’Italia a più alta concentrazione di sagre, feste popolari, tradizionali, religiose, molto spesso associate al cibo locale. Ogni paese ha la sua sagra e il suo prodotto da mostrare orgogliosamente in degustazione. Ce ne sono per tutti i palati: Sagra te lu Purpu; Sagra della Frisella; Sagra delle Trozzelle; Sagra della purpetta; Sagra te Ciceri e Tria; Sagra della municeddrha (chiocciola di campagna); Sagra della cozza piccinna; Sagra della Simeddha; Sagra del Pesce Fritto. Un elenco base lo trovate nella nostra sezione eventi.  Suggerimento: una volta che siete in loco, comprate in edicola la rivista QuiSalento, troverete tutti gli eventi, le feste e le sagre giorno per giorno. E’ uno dei modi più veri per conoscere il Salento con le sue persone.

 


7. Una notte per locali nelle vie di Lecce

Lecce è la meta per eccellenza se volete ammirare il barocco in tutto il suo splendore. E se venite nel Salento una visitina a Lecce la dovete fare per forza, un po’ per ammirare le sue bellezze nel centro storico, un po’ per vivere l’atmosfera notturna. Lecce è una città vivissima, in estate come anche d’inverno è piena di eventi, mostre, ma soprattutto vanta tantissimi locali: bar, caffè, ristorantini, pizzerie, pub, wine bar, …etc.  La via dei locali è Via Federico d’Aragona e si accede dalla famosa Porta San Biagio. Ma ne troverete anche in zona Santa Croce, il cui accesso è da Porta Napoli o Porta Rudiae.


 

8. Vedere l’alba a Otranto

Dopo una nottata di sana movida salentina, almeno una volta, è d’obbligo andare ad Otranto a vedere l’alba. La prima Alba d’Italia porta con sé il suo fascino, non potete perderla se siete nel Salento. I salentini fanno tappa fissa il primo dell’anno ma anche d’estate ha il suo fascino grazie alla vista cristallina in uno dei posti più magici e orientali della penisola.

 

 

 

9. Aperitivo al tramonto a Gallipoli

Dopo un’intera giornata passata al mare, in spiaggia o agli scogli, e magari aver pranzato al sacco corre l’obbligo di un aperitivo di fronte al mare a Gallipoli, prima che tramonti il sole. Drink in mano, mettetevi comodi….e che lo spettacolo abbia inizio!!! Non c’è niente di più rilassante che “aperitiveggiare” di fronte al mare con musica relax da sottofondo e il sole, unico protagonista, che lentamente scompare dietro alla linea dell’orizzonte. Magicamente il cielo cambia colori e si tinge di arancio che tende un po’ al rosa e un po’ al rosso. Anche la gente del posto ne resta quotidianamente ammaliata.

 

10 . In macchina Litoranea da Otranto a Santa Maria di Leuca

Viaggiare sulla costa orientale, lunga e rocciosa, che si estende da Otranto a Santa Maria di Leuca è qualcosa di indescrivibile. Definita una delle litoranee più belle del mondo. Scogliere alte fino a 70 metri, uno scorcio d’Italia tra i paesaggi costieri mozzafiato.

 



In realtà ce ne sarebbero tante altre cose da fare e da aggiungere a questa lista, 
ad es. la festa di Santa Domenica a Scorrano (Le) che si tiene i primi di Luglio,
ballare tutta la notte sulle spiagge di Gallipoli o nei Discoclub unici come il Gibò di Leuca....e ancora e ancora! 

Unica cosa da fare realmente è VENIRE NEL SALENTO E SCOPRIRLO DI PERSONA!

Non fatevelo raccontare!!!!

Comments are closed.